


Nel 1950 le idee e i progetti di Giorgio
Pederzini fanno nascere Mape, azienda per la lavorazione meccanica
di componenti per piccoli motori.
Lazienda muove i suoi primi passi negli anni che hanno
visto il rapido sviluppo della nascente industria motoristica italiana, contesto
ideale per il consolidamento di unazienda che, fin dai primissimi anni,
ha dimostrato di avere ben delineato di fronte a sé il cammino da seguire.
Tramite unaccurata politica di innovamento del sistema
produttivo si afferma come leader del mercato italiano nella produzione di alberi
a gomito, ma la crisi che colpisce il settore del motociclo negli anni 80
spinge lazienda ad aprirsi verso nuovi mercati, come quello dellagricoltura
e del tempo libero (moto da neve, moto da acqua, ATV e nuovi prodotti quali
le bielle con cappello per i motori marini). Gli anni hanno premiato lelasticità
e la dinamicità di questa realtà portando la Mape a diventare
leader assoluto nel settore degli alberi a gomito scomposti, prodotti secondo sistema
qualità certificato ISO 9001.
In questa fase di crescita e potenziamento delle risorse Mape
apre negli anni 90 il secondo stabilimento produttivo rinnovando completamente
gli impianti di produzione della prima unità.
Nel 2000 Mape compie 50 anni di attività, 50 anni
di crescita costante. Oggi i numeri dimostrano inequivocabilmente che la scommessa
è stata vinta: oltre il 50% della propria produzione viene esportato
oltreoceano (gli USA il mercato principale) mentre il rimanente 50% viene suddiviso
tra i principali paesi del mercato domestico europeo.
Mape però non si ferma, apre infatti il terzo stabilimento
dedicato principalmente al potenziamento del settore alberi integrali ed alberi
a camme oltre che dellunità racing & performances.
